Archivio 2013

E mantenne la parola (da "Il barone rampante" di Italo Calvino)
Compagnia: Cia Quinta Parete 

In programmazione: Giovedi 19 settembre (23:00)


 










Quali sono i modi in cui un testo può essere letto? In quante dimensioni? L’obiettivo è portare in scena la parola di Calvino, di “farla sentire” nella sua musicalità, nella sua leggerezza e nella sua semplicità, portare la lettura nello spazio scenico giocando con i costrutti del testo attraverso le variazioni ritmiche del corpo e della voce. Un autore come Italo Calvino rappresenta un modello per come si pone nei confronti del mondo e della letteratura e la storia de “Il Barone Rampante” coinvolge direttamente l’uditorio adolescenziale per la tematica del distacco, della ribellione e allo stesso tempo per il mondo avventuroso che descrive. In scena tre attori e un palo cinese, una linea verticale nello spazio vuoto che consente l’amplificazione dei piani di gioco. Ad integrare lo spettacolo un’esposizione di tavole illustrate allo scopo di avvicinare lo spettatore agli altri “mondi” presenti nel testo.
Spettacolo FINALISTA al "PREMIO SCENARIO INFANZIA 2010" CON MENZIONE SPECIALE

Regista e dramaturg: Flavio D'Andrea
con Enrico Lombardi, Silvia Di Landro e Flavio D'Andrea
costumi: Francesca Novati
illustrazioni: Sara Colautti



 

La felicità non esiste, oggi voglio essere felice lo stesso
Compagnia:
Giullari senza Frontiere
In programmazione:
Venerdì 20, Sabato 21, Domenica 22 settembre (18:30)
 



 
 














Giullari senza frontiere nasce come iniziativa a carattere umanitario, con lo scopo di portare momenti di gioia in zone colpite dalla povertà e dal conflitto, attraverso performance artistiche e laboratori socio-educativi rivolti ai bambini e alle  persone che lavorano con loro. E’ un modo d’intervenire nei paesi in via di sviluppo e in quelli afflitti da guerre con il linguaggio che ognuno di noi conosce meglio, quello del giullare e del clown, per poter divertire e conoscere culture differenti. Il progetto ha contribuito a formare artisti ma anche ad arricchire il nostro bagaglio artistico rendendolo ancora più universale.
Grazie a questi presupposti Giullari senza Frontiere entra in contatto con culture ed esperienze diverse dalla nostra. In questi ambienti ridere è molto difficile, i bambini non giocano, fame e malattie bloccano qualsiasi illusione di felicità. Utilizzando la risata, come mezzo terapeutico, si cerca di alleviare la pressione psicologica attraverso il linguaggio universale del corpo regalando istanti di felicità, emozione ed immaginazione positiva.



Circo Extravagante
Compagnia: Magdaclan
In programmazione: Venerdì 20 settembre (21:00),  Venerdì 27 settembre (18.30)  Domenica 29 settembre (22.30)




 
















Il magdaclan reinventa il proprio cabaret con una nuova formula creata apposta per la tournée 2013. Sotto il tendone c'è odore di follia: sono clowns, equilibristi e acrobati dell'imprevisto a prendere per mano il pubblico per accompagnarlo nel loro mondo surreale. E' un mondo al rovescio, destrutturato che si ricompone in visioni intriganti in costante evoluzione altalenanti tra comicità, emozione, non-sense e stravaganze da dare le vertigini.
Il circo extra_vagante contiene sempre una sorpresa perchè ad ogni spettacolo c'è un un nuovo ospite, uno o più artisti invitati a condividere la loro energia con quella fluttuante dell'intero MagdaClan.



Respire
Compagnia: Cie
CircoCentrique 
In programmazione: Sabato 21 settembre (21:00), Domenica 22 settembre (22:45)


 






"Uno spettacolo basato sul sospiro di un incontro, luogo d'equilibrio che si crea e si disfa all'infinito"
Tra una risata e un sorriso, un duo esplora un'amicizia esposta ai quattro venti. Qual è l'influenza di un avvenimento o di una emozione sul respiro? All'unisono il pubblico è invitato a seguire le "ispirazioni" dei due corpi scattanti, due spilungoni irresistibili che mostrano, senza dirlo, tutte le sfaccettature della commedia sociale. Sfera d'equilibrio, roue Cyr e palline da giocoleria formano il vocabolario dei loro rapporti umani... acrobatici. Qualunque somiglianza con le nostre relazioni quotidiane è del tutto casuale!

Di e con: Alessandro Maida et Maxime Pythoud


Popcorn Machine (a domestic apocalypse)
Compagnia: My! Laika
In programmazione: Sabato 21 settembre (22:45), Domenica 22 settembre (21:00)

















“Il circo racconta. Il rischio è di capire tutto”. Una serie continua di eventi indeterminati e conseguenze improbabili coinvolge tre carismatiche ragazze e un personaggio, che muore di continuo, in situazioni estreme e assurde. Una tigre cade dal cielo, la fontana di Trevi si trasforma in un fungo atomico: l'apocalisse è in promozione speciale. La metafora del Popcorn assume significato nella sua metamorfosi esplosiva. L'attenzione del pubblico si catalizza su dettagli scenici, le mani che come ragni saltano sul pianoforte eseguendo Chopin, la corda ruvida del trapezio sul corpo di Elvira, un uomo in agonia... In un paesaggio elettrico un futuro assurdo coeiste con un passato sconosciuto. Un ventilatore accarezza un vulcano di Popcorn. Il teatro si mescola al circo nella tecnica del “mano a-mano” che reinventata diventa “capelli-a-capelli”, in un trapezio vissuto come una esperienza sentimentale e su una bicicletta acrobatica sulla quale le gambe spettacolari di Paolino giocano alla roulette russa. Le note del violoncello si giustappongono ora al ritmo della macchina da cucire, ora a quello di una canzone d'amore siciliana o si mescolano quelle di Rachmaninoff. 
Le situazioni estreme e le numerose tracce di umore “esotico” rivelano dei personaggi la loro intima natura che si mostra a volte crudele, sfiorando il sadismo e il masochismo, ma sempre misteriosa e conturbante. Sentimenti ambigui, riflessi di relazioni che sono altrettanto ambivalenti.  Applausi, risate e brividi sia per pubblico che per gli attori: Il circo secondo My!Laika.


Panni Sporchi (Un uomo. Una donna. E una bici) 
Compagnia: Rasoterra
In programmazione: Martedì 24 settembre (21:00) 
























Lui e lei sono piccoli e grandi.
Sono insieme bambini e adulti.
Saggi e folli. Teneri e violenti.
Lei e lui sono animali intelligenti o piccoli orsacchiotti chiusi in una gabbia. Lui e lei sono esseri sensuali, innocenti, complici e disinibiti nel loro gioco eterno. Lei e lui sono in un bosco, in casa, in una strada senza uscita o in un cerchio che si ripete e si proietta dal ricordo e da una solitudine che li fa cani randagi. Insieme al gioco, al riso e alle difficoltà del vivere, c’è un’eredità da smaltire legata alle ombre del passato.
Il risultato è un affascinante affresco di situazioni, in un groviglio di dolcezza e crudeltà disarmanti. Un gioco pazzo e sensuale in un mondo che sta per finire.

regia di Firenza Guidi
con Damiano Fumagalli & Alice Roma 



ERA, Sonetto per un Clown
Compagnia:
Magda Clan 
In programmazione: Mercoledì 25 settembre, Giovedi 26 settembre (21:00) 

"...un ultracentenario che rompe uno specchio sarà felicissimo di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie davanti a sè ... !"
Uno spettacolo è stato annunciato. Il tendone è pronto ad accogliere il pubblico. Ma al momento d’iniziare un incidente provoca un grosso cambiamento al programma...la macchina scenica però è ormai già in moto, la serata deve continuare!
Ecco quindi come da un imprevisto nascono delle opportunità inattese che daranno allo spettatore la possibilità di vedere le cose in maniera differente, di porsi al di fuori della realtà in cui è calato quotidianamente, la possibilità di riscrivere la storia, ridisegnare i contorni di un discorso che a poco a poco si affermerà in scena, presentandosi in tutte le sue sfumature, mettendo a nudo le preoccupazioni che lo abitano e le emozioni che suscita...vita, morte, tempo, denaro...
Ed è così che il presente diviene un altro presente, e gli spettatori si perdono come lettori e si ritrovano come protagonisti della storia...
Con questo spettacolo la Compagnia MagdaClan è alla ricerca all’interno della scrittura circense, e della sua messa in scena, del gioco, della sorpresa, dell’irriverenza e della semplicità. Ma soprattutto che ci sia il circo di fronte allo specchio (o dietro...)
“ERA” è un viaggio, che come il viaggio di Alice inizia da una caduta, è un percorso che ondeggia tra presente e passato, memoria e oblio, tradizione e contemporaneità...




Blue Moon
Compagnia: Rufino Clown
In programmazione: Mercoledì 25 settembre (22:45)



 














Dov' eri il giorno in cui l'uomo arrivó sulla luna?
Era il 21 di luglio del 1969 e Amedeo era solo in casa. Non aveva niente da fare e trascorse il giorno fra la televisione, il suo cane e le sue abitudini quotidiane, sognando ad occhi aperti di incontrare l'amore della sua vita. Fino a che lo trovó...

Blue Moon é uno spettacolo poetico costruito su piccole azioni e piccole assurditá. É uno spettacolo di clown e burattini (o marionette) che racconta la quotidianitá di un uomo innamorato della luna. Un mondo reale e un mondo in miniatura condividono uno scenario ambientato al finale degli anni 60.

Una piccola storia senza parole, adatta ad ogni tipo di pubblico.
 



Senza ombra di dubbio..Perdersi e ritrovarsi in un bicchier d'acqua!" (ballata circense per cinque personaggi e conrafisabasso)
Compagnia: Cirko Paniko
In programmazione: Venerdì 27 settembre (21:00)
Sabato 28 settembre (22:45)























La quotidianità è assurda, gli strumenti si comportano da personaggi e le persone sono un po’ animali. La follia è messa in scena in un equilibrio più che precario e uno scontro che dondola fragile tra un silenzio sdraiato e una musica volante. Vista la complessità dei sintomi la diagnosi non può che essere: senza ombra di dubbio...
Una domanda sorge spontanea: siamo noi i pazzi, i diversi? E se per ritrovarci dovessimo perderci in un bicchier d’acqua?
L’appuntamento in cui si affoga in un bicchiere di follia!
I personaggi si trasformano in pazienti e portano in scena differenti ma specifiche sintomaticità. Un bicchiere d’acqua, una pianta di fiori e un contrabbasso altrettanto protagonisti, animati dall’idea stessa che rappresentano. Lo spettatore si trova così ad assistere ad una esilarante scena di follia complessiva, a tratti onirica, dal gusto poetico e intimo.



Bus Stop (circo teatro) 
Compagnia: Five Quartet Trio
In programmazione: Venerdì 27 settembre  (22:45) , Sabato 28 settembre (18:30) 















Una fermata dell'autobus, una giornata all'apparenza come tante altre, tre personaggi molto diversi tra loro, ma in realtà senza saperlo molto vicini, affrontano la più importante avventura della vita scoprire il tesoro nascosto nella diversità delle altre persone.
Un operaio pigro e trasandato ed un impiegato metodico e puntiglioso attendono nervosamente un bus che li porti a lavoro.
Il fato e la casualità degli eventi li portano all'inaspettato incontro con uno stravagante vagabondo. Insieme vengono catapultati in un destino certo quanto imprevedibile fatto di realtà e fantasie che li porterà ad affrontare se stessi e la possibilità di mettere tutto in gioco.
Bus stop è uno spettacolo di forte impatto, divertente ed ironico, la fermata del bus si trasforma nell'arena di un circo in cui si susseguono e fondono tra loro giocoleria, acrobatica e palo cinese.
Da questa personale forma di esibizione il pubblico verrà emozionato e poco a poco coinvolto in un mondo di sogno dai forti ed affascinanti contrasti.



Lezione-Concerto AIGAM 
In programmazione: Sabato 28 settembre (10:00-11:00)
















 


(per bambini da 0 a 36 mesi - 10:00)
Le lezioni-concerto degli Insegnanti AIGAM dedicate ai bambini da 0 a 36 mesi si ispirano alla Music Learning Theory di Edwin E. Gordon secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento. In uno spazio accogliente adulti e bambini potranno ascoltare gli Insegnanti Associati Aigam e i musicisti ospiti che suoneranno e canteranno per loro.
Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce. Nessun intento intrattenitorio dunque, bensì il tentativo di dare un'opportunità ai più piccoli di vivere l'esperienza dell'ascolto di musica suonata dal vivo appositamente per loro.

(per bambini da 3 a 5 anni - 11:00) 

Le lezioni-concerto AIGAM dedicate ai bambini da 3 a 5 anni hanno lo scopo di far vivere ai bambini un’esperienza di ascolto musicale partecipato dal vivo.
In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, durante il concerto, in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione, i bambini potranno interagire con la musica.
Molto più che ascoltatori, vivranno la musica e il far musica.
Alla base di questa proposta è l’idea che la musica con bambini di questa età debba e possa essere un’esperienza globale che attiva il corpo, la mente e le emozioni!




Kalabazi (bici acrobatica, clown, circo e poesia)
Artista: Jessica Arpin
In programmazione: Sabato 28 (21:00) e Domenica 29 settembre (18:30)

















Kalabazi é la storia di una giovane donna straniera a cui piace tanto l’Italia. Il suo permesso di soggiorno però scade tra poco… lei ha solamente una possibilità per rimanere in Italia… sposarsi… ma non con un uomo qualsiasi! Organizza dunque un concorso d’amore per vedere chi, tra il pubblico, potrebbe diventare suo marito. Ne sceglie due a cui chiede di cimentarsi in alcune prove, poi li seduce facendo acrobazie sulla sua bicicletta gialla. Sarà grazie a l’ultima prova però, quella segreta, che si conoscerà il felice vincitore. Un insieme di clown, circo e poesia.
Questo spettacolo è tradotto in tutte le lingue, del dialetto abruzzese al brasiliano passando per il Inuktitut ed il giapponese.




Le Grand Cabaret Deluxe (Spettacolo circo-teatral-musicale)
Artisti: Alessandro Riccio, Alberto Becucci, Salvatore Frasca 
In programmazione: Domenica 29 settembre (21:00)



 













All'interno di un locale di second'ordine, un insieme di sedicenti artisti si esibisce per il pubblico con numeri più o meno credibili. Ma c'è sempre qualcosa che non va per il verso giusto. Ai continui incidenti in scena, si alternano i più improbabili personaggi e artisti come il cantante passionale Diego Rodrigo dalla sensualissima voce, la ballerina di flamenco Lucita Blanca, la cantante francese Lilianne Solvette.
Colonna sonora dello show è la fisarmonica del Maestro che ora segue gli artisti ed ora accompagna il presentatore John Splendor nei suoi numeri di circo improvvisati per l'occasione. Un vortice di risate che non smette di trascinare il pubblico in un universo sempre più assurdo e comico ma al contempo poetico e sfigato.

La maestria di Alessandro Riccio nell'arte dei travestimenti e la sua insuperabile voce unita alla vulcanica fisarmonica di Alberto Becucci si sposano con i virtuosismi circensi e verbali di Salvatore Frasca in un’escalation comica mozzafiato.



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